
Mantenere calde le aree destinate al cambio dei vestiti all’aperto (senza problemi)
Avete mai provato a cambiarvi in un ambiente esterno gelido? È terribile. Ci vuole calore… e subito!
Ecco perché facciamo affidamento sui raggi infrarossi a onde corte. La maggior parte dei riscaldatori cerca di riscaldare l’aria, ma in uno spazio aperto il vento porta via quel calore prima ancora che possiamo sentirlo. I raggi infrarossi invece agiscono direttamente su di noi e sulle superfici circostanti. È come trovarsi sotto i raggi del sole in una giornata invernale.
Gestire l’acqua
Quando si lavora su pavimentazioni bagnate o in ambienti pieni di vapore, l’acqua cerca sempre di entrare negli strumenti elettronici. Ecco perché i nostri dispositivi sono progettati secondo lo standard IP66.
In parole semplici: il rivestimento esterno è completamente impermeabile e può resistere anche a getti d’acqua ad alta pressione provenienti da qualsiasi angolazione. Utilizziamo guarnizioni resistenti e connessioni cablate sigillate per evitare che vapore e spruzzi raggiungano i terminali elettrici. Se la sigillatura viene compromessa, l’elemento riscaldante si ossida e si danneggia. Nessuno vuole sostituire i riscaldatori ogni pochi mesi.
Calore istantaneo
Utilizziamo emettitori a onde corte perché funzionano molto velocemente. Appena si preme l’interruttore, il riscaldatore raggiunge la temperatura massima. Non c’è alcun periodo di “riscaldamento” durante cui bisogna aspettare che il dispositivo funzioni. Il calore è concentrato e riesce immediatamente a riscaldare la pelle. È davvero un piacere, come essere al sole in una giornata invernale.
Alcuni consigli per l’installazione
Questi dispositivi richiedono molta energia elettrica. Assicuratevi che i cavi e gli interruttori siano in grado di gestire questa carica elevata, così da evitare che l’elettricità vada in cortocircuito ogni volta che qualcuno vuole riscaldarsi.
Inoltre, ricordate che sebbene l’interno dei dispositivi sia protetto dall’acqua, il rivestimento esterno diventa caldo. Consigliamo di installarli a almeno 2,5 metri di altezza. In questo modo si evita che le persone li tocchino accidentalmente e il calore si distribuisce meglio sul pavimento.
La posizione è fondamentale: se i dispositivi sono posizionati troppo in alto, la loro efficacia diminuisce; se invece sono posizionati troppo in basso, si creano zone troppo calde.
Se tutto viene fatto correttamente, avrete un riscaldatore che funziona perfettamente, anche quando piove a dirotto.